“Castrum Carli” (Castello di Carlo)
Giovedì, 4 Febbraio 2010
Castel Carlo prima della sua demolizione, era ubicato sulla sommità del suggestivo pizzo roccioso, chiamato ancora oggi Pizzo di Carlo, questo si erge a 873 m s.l.m. sul crinale collinare che, partendo subito dietro e sopra l’abitato di Nasino o meglio sopra ai caratteristici abitati di Vignolo e Vignoletto, attraversa la cima dell’Aguraia e conduce verso il colle del Prione. Questo svettante castello posto in posizione assolutamente estrema e strategica, dalla cui sommità si godeva di una magnifica vista dell’alta Val Pennavaire, non era di certo un castello residenziale ma bensì di tipo militare-d’avvistamento. Costruito attorno all’anno 1149 (seconda metà del XII sec.) probabilmente dal capostipite della famiglia nobile dei Carlo e signore feudale “Carlus de Villa“. Viene raso al suolo nel 1290 dal marchese “Manuele I di Clavesana” subito dopo averlo occupato o fatto occupare da qualche suo fidato vassallo.
A partire dal 1294 Castel Carlo scompare definitivamente da ogni ulteriore documento storico relativo alla Val Pennavaire.
Oggigiorno del castello rimangono alcune fatiscenti e assai precarie opere in muratura perimetrali e di sbarramento posizionate su un pianoro artificiale; notevole è la cisterna di raccolta della acque piovane assai ben coservata (chiamata in gergo popolare “Cà de Basure” nonchè casa delle streghe), costruita in conci di calcare perfettamente squadrati, forse ricavati dalla spianata del castello e legati da una malta di ottima qualità, tutto ciò a picco sulla sottostate valle del rio della Pianca in una naturale cengia rocciosa.


3 commenti a ““Castrum Carli” (Castello di Carlo)”
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Certo ke dopo aver letto questo post viene voglia di andare a visitare questo posto!
Chissà che bel paesaggio che si vede da lassù 
Ottimo blog!
Bellissimo posto! Viene veramente voglia di farci un salto
Le rovine sono sempre affascinanti e sono sicuramente da preservare!